Strategie di Sviluppo Urbano Sostenibile (SSUS)
Ponti, cerniere e modelli gestionali
Il progetto Strategie di Sviluppo Urbano Sostenibile (SSUS) – Ponti, cerniere e modelli gestionali per la rigenerazione urbana nasce per ridare centralità alla frazione di Lucernate e ai quartieri limitrofi di San Michele e San Martino. Tra le sei azioni previste, la Cooperativa La Cordata partecipa all’interno dall’Azione 6 dedicata all’abitare, che mira a rafforzare l’offerta abitativa sostenibile e i servizi di orientamento all’abitare. Questa azione punta a costruire una consapevolezza sull’abitare accessibile nel quartiere, intercettando inquilini e proprietari tramite un’Agenzia dell’Abitare situata in loco, all’interno del Centro Civico in via Giulio Cesare, 36. In questo quadro, la cooperativa sociale è chiamata a collaborare con le reti dei servizi pubblici e del terzo settore esistenti al fine di svolgere un ruolo chiave di accompagnamento all’abitare.
Interventi Materiali
Sul piano materiale, la strategia SSUS prevede un ampio programma di opere pubbliche e interventi manutentivi di strutture esistenti. Sono compresi interventi negli spazi verdi (Parco di via Magenta, orti urbani e nuove alberature), la creazione di percorsi ciclopedonali e la trasformazione di alcune strade e ponti per favorire la mobilità dolce e la sicurezza vicino alle scuole. Sono previsti interventi mirati a edifici pubblici e comunitari: la riqualificazione del MAST, delle scuole di via Tevere, e degli impianti sportivi di via Calvino. Questi interventi mirano a ricucire il quartiere con il resto della città al fine di garantire ai residenti ‘al di là della stazione’ una migliore mobilità e collegamento con i servizi presenti sul territorio.
Interventi Immateriali
Accanto alle opere materiali, il progetto valorizza un insieme di azioni immateriali volte a rafforzare il capitale sociale e culturale di Lucernate, San Martino e San Michele. Si tratta di percorsi partecipativi con cittadini e associazioni, attività educative e culturali con le scuole e iniziative per coinvolgere le famiglie e i ragazzi nella cura del quartiere. Questi interventi immateriali hanno l’obiettivo di attivare il tessuto sociale per stimolare nuove forme di appartenenza e collaborazione, al fine di popolare con attività resilienti i nuovi spazi materiali.